Raccolta differenziata

Poche, ma fondamentali, regole d'oro per differenziare bene i rifiuti in casa. Perché i rifiuti sono, in realtà, vere e proprie risorse!

CARTA: Cosa conferire nella campana?
Vanno benissimo:
• Giornali e riviste
• Libri
• Vecchi quaderni
• Volantini pubblicitari
• Scatole di cartone
• Scatole di cartoncino per alimenti (zucchero, pasta, riso, maionese, crackers, etc.)
• Scatole di cartoncino varie (dentifricio, confezioni scatolame, etc.)
• Fotocopie usate
• Opuscoli
• Tetra-brik (cartoncini del latte, dei succhi di frutta, etc.) con il marchio CA cerchiato
Non vanno messi in campana, invece:
• Carta sporca
• Tovaglioli di carta usati
• Carta oleata
• Carta plastificata
• Polistirolo
• Tetra-brik (cartoncini del latte, dei succhi di frutta, etc.) con indicazioni diverse da CA
• Scatole plastificate
• Carta con residui di colla o altre sostanze
• Carta chimica
• Carta autocopiante
• Bicchieri e piatti di carta
MODALITA' DI RECUPERO DELLA CARTA:
1. Separare giornali e riviste dai loro involucri di cellophane.
2. La carta da pacchi deve essere pulita, non accartocciata e non legata da fili metallici.
3. Togliere la "finestra" di plastica dalle buste da lettera.
4. Schiacciare le scatole di cartone e cartoncino.
5. Conferire nel contenitore e/o nella campana per la raccolta della carta.
COME SI RIUTILIZZANO I MATERIALI:
1. La carta può essere riutilizzata: il retro dei fogli già stampati può servire per prendere appunti o lasciare messaggi.
2. I sacchetti di carta possono trasportare la spesa più volte.
3. I libri usati possono essere donati alle scuole, alle biblioteche o ai mercati dell'usato.
4. Le scatole di cartone possono essere riutilizzati per movimentare le merci.
Riciclare la carta è molto importante, soprattutto se si pensa che per produrne una tonnellata servono 15 alberi, 440.000 litri di acqua, 4.600 kWh di energia elettrica, da 2 a 2.5 tonnellate di legname da cellulosa vergine. Dalla carta di recuro, invece, non serve nessun albero, si usano “solo” 1800 litri d’acqua, 2700 kWh di energia elettrica e nessun legname.
VETRO: Cosa conferire nella campana?
Vanno benissimo:
• Il vetro dei contenitori "vuoto a perdere" (es.: bottiglie, vasetti, etc.)
• Flaconi
• Barattoli
Non vanno messi in campana, invece:
• Vetri per finestre
• Bicchieri
• Piatti
• Specchi
• Pirofile da forno
• Tazzine da caffè
• Porcellana
• Lampadine e tubi al neon
• Barattoli con resti di colori o vernici
MODALITÀ DI RECUPERO DEL VETRO:
1. Togliere i tappi dalle bottiglie, che vanno riposti nei vari cassonetti a seconda del materiale
2. Lavare le bottiglie e i vasetti in vetro
3. Gettarli negli appositi cassonetti o campane
COME SI RIUTILIZZANO I MATERIALI:
1. In media, le bottiglie possono essere riutilizzate sette volte prima di essere gettate via definitivamente.
Per produrre vetro occorrono:
• Silice
• Soda
• Carbonato di calcio
La temperatura di fusione è pari a 1500 C°
Per produrre vetro con uguali quantità di materia prime e vetro di recupero si risparmia:
• Metà del fabbisogno di materia prima
• Un terzo di energia in quanto la temperatura di fusione è più bassa
• Emissioni in atmosfera
Qualche notizia in più sul vetro:
• E' il secondo materiale più riciclato nelle case italiane: un oggetto riciclato su cinque è di vetro.
• Una bottiglia torna ad essere una bottiglia...un vasetto torna ad essere un vasetto ... il vetro è riciclabile all'infinito.
• Come ben sapevano già gli antichi Romani, il riciclo del rottame di vetro permette il risparmio di materie prime (del 100%) ed energia (fino al 25-30%) nella produzione di nuovo vetro.
• Per ottenere una bottiglia per il vino del peso di circa 350 gr. si possono utilizzare, alternativamente, 350 gr. di rottame di vetro alla temperatura di circa 1400 °C oppure 420 gr. di materie prime tradizionali (sabbia, soda e carbonato di calcio) di natura estrattiva ad una temperatura intorno ai 1600 °C.
• Dagli anni 80 ad oggi, a parità di prestazioni, il peso degli imballaggi in vetro si è alleggerito in media del 15%.
• In Italia, a fronte di un quantitativo annuo di vetro riciclato superiore a 1.360.000 tonnellate, ogni anno vengono risparmiate materie prime di cava per circa 825.000 metri cubi e l'energia equivalente a oltre 1.400.000 barili di petrolio.
• In Italia il 60% delle bottiglie è prodotto con vetro riciclato.
• Il vetro ha la capacità di assorbire la luce e proteggere così per molti anni ciò che contiene.
• Una bottiglia di vetro si decompone dopo 4.000 anni.
• Riciclando 2,5 bottiglie (=1 Kg di vetro) si risparmiano 2 KWh = 20 lampadine da 100 W accese per 1 ora.
• In Provincia di Teramo nel 2003 sono stati recuperati 2.734,46 tonnellate di vetro e il servizio è stato effettuato in n. 35 Comuni.
ALLUMINIO: Cosa conferire nella campana?
Vanno benissimo:
• Lattine in alluminio per bibite
• Barattoli in alluminio
• Oggetti in metallo
• Bombolette spray
• Piccoli oggetti in ferro
• Foglio sottile per cioccolato, coperchi yogurt
• Vaschette per alimenti
Gli oggetti devono avere il simbolo "AL"
Non va messo in campana, invece:
• Ferro vecchio
• Contenitori etichettati C, F, T, X, contenenti acidi, colle, insetticidi, mastici, smalti, soda, solventi
MODALITA' DI RECUPERO DELL'ALLUMINIO:
1. Sciacquare le vaschette degli alimenti al fine di eliminare eventuali residui di cibo
2. Eliminare dai contenitori di prodotti il materiale interno
3. Accartocciare i fogli di alluminio in modo tale che non si disperdano
4. Schiacciare le lattine, per ridurre il volume quanto più è possibile.
5. Non abbandonare i contenitori intorno ai cassonetti e/o campane
PERCHÉ È UTILE RECUPERARE L'ALLUMINIO?
Per produrre 1 KG di alluminio DIRETTAMENTE occorrono:
• 14/16 kWh di energia
• Bauxite (minerale dal quale si ottiene l'allumino)
Per produrre 1 KG di alluminio DA ALLUMNIO RICICLATO occorrono:
• 0.7/0.8 kWh di energia
• Si risparmiano i minerali provenienti dall'escavazione oltre alla bauxite

Qualche notizia in più sull’alluminio:
• Con 37 lattine è possibile fare una caffettiera.
• Tutte le caffettiere prodotte in Italia (7.000.000 di unità) sono in alluminio riciclato.
• Con 3 lattine si un paio di occhiali.
• Con 130 lattine si costruisce un monopattino.
• Negli anni 50-60 in un'automobile c'erano in media 40 Kg. di alluminio, oggi ce ne sono circa 70. Ma diverse case automobilistiche hanno già iniziato ad utilizzare al 100% l'alluminio per telai e carrozzeria.
• Con 640 lattine si può fare un cerchione per auto.
• Con 360 lattine si può costruire una bici da competizione.
• Con 800 lattine si può costruire una bicicletta completa di accessori.
• Con 1 kg di alluminio riciclato si risparmiano 45.100 kcal, vale a dire l'energia di 210 lampadine accese per 1 ora.
• In Provincia di Teramo nel 2003 sono stati recuperati 1.255,22 tonnellate di alluminio e contenitori metallici e il servizio è stato effettuato in n.28 Comuni.

PLASTICA: Cosa conferire nella campana?
Vanno benissimo:
• Tutti i contenitori che recano le sigle PE, PET e PVC
• Contenitori per liquidi
• Bottiglie per bevande
• Flaconi per prodotti per l'igiene personale e pulizia per la casa
• Shampoo
• Bagnoschiuma
• Detersivi
• Vaschette per l'asporto di cibi
• Confezioni per alimenti
• Polistirolo espanso degli imballaggi e simili
• Borse di nylon
• Plastica in pellicola
Non vanno messi in campana, invece:
• Tutti i contenitori che NON RECANO le sigle PE, PET e PVC2.
• Tutti i contenitori che presentano residui di materiali organici (ex.: cibi) o di sostanze pericolose (vernici, colle, etc.)
• Giocattoli
• Custodie per cd
• Musicassette e videocassette
• Piatti, bicchieri e posate in plastica
• Tubi di dentifricio
• Bottiglie all'olio
• Rifiuti ospedalieri (es.: siringhe, sacche per il plasma, contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi)
• Beni durevoli di plastica (es.: articoli di casalinghi, elettrodomestici, completi per l'arredo, etc.)
• Articoli per l'edilizia
• Grucce per appendiabiti
MODALITA' DI RECUPERO DELLA PLASTICA:
1. Ridurre le bottiglie il più possibile, schiacciarle in orizzontale e rimettere il tappo affinché non riacquistano la forma originaria.
2. Risciacquare i flaconi.
3. Non è necessario staccare eventuali etichette di carta.
4. Conferire nel cassonetto o nella campana della plastica.
PERCHÈ È UTILE RECUPERARE LA PLASTICA?
1. Il materiale raccolto viene trasformato in nuovi oggetti d'uso (tubi per staccionate, giochi da giardino, vasi per fioriere, etc.) ed indumenti (es.capi in pile).
2. La plastica recuperata si può trasformare in energia: con una bottiglia di plastica si può tenere accesa una lampadina di 60 watt per un'ora.
Qualche notizia in più sula plastica:
• Con 20 bottiglie è possibile fare un pile.
• Negli ultimi 20 anni l'uso della plastica nelle automobili è aumentato del 114% e si stima che, senza questo materiale, le auto peserebbero 200 kg in più.
• Una bottiglia di plastica del peso di 50 gr. Può produrre, attraverso la termovalorizzazione, l'energia necessaria per tenere accesa per un'ora una lampadina da 60 watt.
• Una bottiglia di plastica può rimanere in acqua o sul terreno da un minimo di 100 anni ad un massimo di 1000.
• Riciclando 1 Kg ( = 25 bottiglie ) di plastica, si risparmiano ben 30 KWh = 300 lampadine da 100 W accese per 1 ora.
• Il 75% del materiale utilizzato per fabbricare una maglietta può essere dato da bottiglie di bevande gassate riciclate.
ACCIAIO: Cosa recuperare?
• Scatolame per alimenti
• Bombolette per alimenti e per prodotti destinati all'igiene personale• Chiusure metalliche per vasetti di vetro in genere
• Tappi corona applicati sulle bottiglie in vetro
• Scatole in acciaio da confezione regalo (contenenti ad esempio: biscotti, cioccolatini, dolciumi in genere ecc…)
MODALITA' DI RECUPERO DELL'ACCIAIO
1. Sciacquare lo scatolame per alimenti al fine di eliminare eventuali residui di cibo.
2. Eliminare dai contenitori di prodotti il materiale interno.
3. Schiacciare le bombolette per alimenti e per prodotti destinati all'igiene personale per ridurre il volume .
4. Non abbandonare i contenitori intorno ai cassonetti e/o campane
PERCHÈ È UTILE RECUPERARE L'ACCIAIO?
1. Si evita di estrarre materia prima dal suolo.
2. Si risparmia energia.
3. Si contribuisce a migliorare lo stato di qualitativo dell'aria.
4. Ridurre i quantitativi di rifiuti da smaltire in discarica.
Qualche notizia in più sull’acciaio:
• L'acciaio recuperato, dopo essere stato fuso in acciaieria, ha le stesse caratteristiche del materiale originario, per cui si può riciclare infinite volte.
• Da lamiere e lamierini si ricavano navi, biciclette, frigoriferi, auto, giocattoli, treni, etc.
• Dal lamierino rivestito di stagno, banda stagnata, si ricavano lattine, scatole, bombolette spray e tappi.
• 600 mila tonnellate di imballaggi in acciaio finiscono ogni anno nella spazzatura. È l'equivalente in peso di 600 mila automobili o di 60 grandi navi gettate in discarica ogni anno.
• Il peso di 19.000 barattoli in acciaio per conserve è la quantità per produrre un'automobile.
• 7 scatolette da 50 gr. potrebbero diventare un vassoio.
• Con l'acciaio riciclato da 2.600.000 scatolette da 50 gr. si può realizzare 1 km. di binario ferroviario.

NOTIZIE SULL’UMIDO:

Bucce, pelli, avanzi di cucina e simili finiscono generalmente in pattumiera e, se il Comune non ha organizzato la raccolta differenziata della frazione organica, non possono essere inviati a impianti di compostaggio per essere trasformati, attraverso un processo industriale, in humus.
La parte organica dei rifiuti che quotidianamente produciamo costituisce circa un terzo dei rifiuti cittadini.
I vantaggi del compostaggio sono dunque:
un significativo contributo alla corretta gestione dei rifiuti, diminuendo di molto il fabbisogno di smaltimento;
prevenire la produzione di inquinanti atmosferici che si genererebbero dalla bruciatura di questi scarti;
garantire la fertilità del suolo nella forma più pregiata, quella organica.

Humus e compost
In natura l'humus ha una importanza rilevante per la struttura del terreno e per l'alimentazione delle piante costituendo una vera e propria riserva nutritiva, grazie alla sua capacità di liberare lentamente, ma in maniera costante, importanti elementi come azoto, fosforo e potassio.
Deriva dalle trasformazioni che ambiente e microorganismi effettuano sui residui organici.
Il compost, invece, è una sostanza creata dall'uomo riproducendo in modo
controllato e accelerato i processi che in natura assicurano le sostanze
nutritive al ciclo della vita.
Il compost ha le stesse caratteristiche dell'humus che si trova in natura: rende più ricca e nutritiva la terra dove crescono le piante.
Per questo, può essere impiegato nei vasi delle piante sui balconi, negli orti, nei giardini, nei vivai e in agricoltura, in pieno campo.

Rifiuti organici e compostaggio
I rifiuti che è possibile trasformare in compost sono quelli organici e biodegradabili, cioè quelli che possono essere decomposti e trasformati in altre sostanze da alcuni batteri.
I batteri "decompostori" che degradano la materia organica sono naturalmente presenti nel terreno e negli scarti.
Con il compostaggio, quindi, si imitano i processi naturali di degradazione della materia organica, trasformando i rifiuti in compost.
Fare la raccolta differenziata della "frazione umida" dei nostri rifiuti significa separare i rifiuti organici e biodegradabili per potervli avviare ai Centri di Compostaggio.
La "frazione umida" dei nostri rifiuti è quella parte di scarti organici che hanno origini vegetali o animali: bucce di frutta e verdura, avanzi di carne o di pasta, fondi di caffè. Insieme alla "frazione umida" possono essere trasformati in compost anche sfalci di potatura, erba, foglie.